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martedì 12 agosto 2014

Battaglia di Borodino (1812): la chiesa

English: Battle of Borodino: the church (Scenario)
Français: Bataille de Borodino: l'église (Scénario)
Deutsch: Schlacht bei Borodino: die Kirche (Szenario)
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Dopo aver presentato le ridotte, con questo post presento la chiesa del villaggio di Borodino. Chiesa che fu il centro dell'assalto delle truppe del regno d'Italia del Principe Eugenio di Beauharnais (Eugène Rose de Beauharnais).

La localizzazione del villaggio di Borodino
La piccola chiesa è visibile ancora oggi.

La chiesa di Borodino oggi
Come evidente la chiesa di Borodino è verniciata in bianco. Ma io, creando un falso storico, l'ho verniciata con i colori della meravigliosa Cattedrale di St.Basilio di Mosca. Anche perché in realtà non siamo certi del colore della chiesa in oggetto al momento della battaglia.

La maestosa Cattedrale di St.Basilio a Mosca
Come sempre ho disegnato la basetta prendendo spunto dalle mappe della battaglia. Creata la basetta l'lo verniciata con il flatting al fine di attutirne il candore del compensato. Quindi ho tracciato il torrente e la stradina.

La basetta con il torrente e le strade tracciate
Quindi ho posizionato il ponte (della Legion IV Hire) e la chiesa (della Leven).

la basetta con il ponte e la chiesa installati
Atteso che la colla, il silicone della stradina ed il colore del torrente fossero asciutti, ho steso un velo di Vinavil ed ho cosparso la basetta di erbetta (della Krea). Infine ho installato la siepe (della Krea) ed alcuni alberi (della Model Tree World). Ed ecco la basetta terminata.

La basetta terminata
Visuale della basetta dall'altro lato
A questo punto ho ricreato il villaggio di Borodino, ho posizionato le truppe Imperiali Russe e quelle del Regno d'Italia. Di seguito propongo alcune fotografie che rappresentano l'assalto delle truppe italiche al villaggio.

Panoramica dell'assalto delle truppe italiche
La cavalleria italiana all'assalto
La fanteria italica attacca il villaggio
Le truppe russe in difesa del villaggio

Battaglia di Borodino (1812): le ridotte

English: Battle of Borodino/Moskow: Redoubt/Redout (Scenario)
Français: Bataille de Borodino/Moskova: Redoute (Scénario)
Deutsch: Schlacht bei Borodino/Moskova: Festung/Schuetzengraben (Szenario)
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Il 7 settembre 1812 si svolse la grande battaglia di Borodino o Moscova.

La localizzazione del villaggio di Borodino
Al momento ho terminato le ridotte e con questo post le presento.

Si tratta di 5 prodotti della Legions IV Hire ed 1 della Scale Creep (ex SPC, ex Simply6). Questi elementi di scenario sono in sé alquanto semplici ma sono fondamentali per ricreare l'ambiente sopratutto della battaglia di Borodino (in russo Borodinskoe srazhenie).

Le truppe zariste si erano preparate per difendere Mosca dall'attacco francese. Scelto il punto strategicamente migliore lungo la strada che da Minsk porta a Mosca, l'esercito russo ha minuziosamente predisposto le difese. Il campo di battaglia scelto era accanto al villaggio di Borodino. Qui, sulle alture sono state costruite della "ridotte". Ossia delle postazioni di difesa, sopratutto per l'artiglieria, di derivazione della scuola di guerra del XVIII° secolo. Queste strutture erano utilizzate in massima parte dagli assedianti una città. Costruite sommariamente con scavi e palizzate al fine di avere un riparo.

Come noto chi difende una postazione, per di più con la possibilità di avere un riparo anche parziale, ha maggiori possibilità di raggiungere il proprio obiettivo (mantenere la posizione) che l'attaccante, che allo scoperto deve attaccare il nemico al riparo, che invece deve conquistare la postazione nemica o comunque far sloggiare il nemico dalla sua postazione.

L'eroica artiglieria russa a Borodino
L'obiettivo di Napoleone fu raggiunto solamente grazie alla famosa carica della cavalleria che indusse l'alto comando russo a decidere la ritirata.

L'epico assalto della cavalleria francese alle ridotte russe
Acquistate le ridotte, le ho verniciate ma il risultato non era soddisfacente:

Le ridotte solamente verniciate
Il verde troppo intenso e la mancanza di "erbetta" che invece compone il tappeto su cui sono sistemate le ridotte. Pertanto ho steso un velo di Vinavil ed ho cosparso le ridotte di erbetta "primavera" della Krea. L'elemento più piccolo è quello della Scale Creep mentre tutti gli altri sono della Legions IV Hire. Con il cambio attuale (sono prodotti canadesi) magari cari ma molto ben fatti.

Le ridotte complete di erbetta.
Sullo sfondo il villaggio di Borodino.

Le altre ridotte terminate
Ora il risultato è soddisfacente. Anche se il flash della macchina fotografica fa apparire l'erbetta più chiara di quella che è in realtà.

A questo punto ho voluto ricreare, con le poche basette sin'ora prodotte, l'assalto della cavalleria francese alle ridotte difese dall'artiglieria russa.

Panoramica dell'assalto della cavalleria francese alle ridotte

Ridotte difese da fanteria russa

Ridotte difese da installazioni dell'artiglieria russa

Ridotte difese dalla guardia imperiale zarista

domenica 10 agosto 2014

Stralsund: l'ultima battaglia di von Schill


English: Stralsund: the last battle of von Schill
Français: Stralsund: la dernière bataille de von Schill
Deutsch: Stralsund: Die letzte Schlacht von Schill
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Le terre germaniche, durante le guerre napoleoniche, sono state madri di innumerevoli eroi che hanno combattuto per la libertà della Patria.

Uno di questi fu Ferdinand Baptista von Schill. Nato in una famiglia di piccola nobiltà, con origini della Boemia, con grandi tradizioni militari al servizio prima dell'Impero Asburgico e poi della Prussia.

Ferdinand Baptista von Schill
Ferdinand von Schill si era arruolato giovanissimo nell'esercito prussiano. Prese parte, fra le altre, alla battaglia di Auerstädt ove fu ferito. Dopo la pace di Tilsit, von Schill, formò un Freikorps e lottò sopratutto nelle retrovie nemiche.

Nel 1809 ritenne che la situazione in Westfalia era matura per una rivolta contro Gerolamo Bonaparte, Re insediato dal fratello Napoleone, e quindi varcò i confini cercando di far insorgere le truppe contro quello che considerava un usurpatore. Ottenne alcuni successi ed ingrossò le fila dei suoi seguaci ma attaccato da forze preponderanti dovette riparare a nord.

Si rifugiò a Stralsund, cittadina baltica un tempo svedese in terra tedesca ma occupata dai francesi e annessa alla Confederazione del Reno.

La localizzazione di Stralsund
Qui fu attaccato da soverchiati forze della Westfalia in collaborazione con gli alleati olandesi e danesi. Nella cittadina portuale di Stralsund avvenne lo scontro finale ove von Schill trovò la morte.

La morte di von Schill
Una parte delle truppe di von Schill trovarono rifugio in Svezia, portate dai pescatori. Altri furono catturati. Fra di loro vi erano 14 ex-ufficiali della Westfalia. Processati come disertori furono fucilati.

La fucilazione degli ufficiali disertori della Westfalia
Avendo a disposizione una basetta rappresentante una città baltica ed avendo creato, a suo tempo, il Freikorps di von Schill ed una miniatura che lo rappresentava, di seguito presento alcune fotografie che illustrano lo scontro di Stralsund:

Westfaliani e danesi attaccano il Freikorp di von Schill

Sulla destra gli olandesi che giungono sul luogo dello scontro

von Schill alla testa del suo Freikorp contro i westfaliani

Battaglia di Eggmühl/Eckmühl: 1809 (Scenario)

English: Battle of Eggmühl (Scenario)
Français: Bataille de Eggmühl (Scénario)
Deutsch: Schlacht bei Eckmühl (Szenario)
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Durante la campagna del 1809, in Baviera, le armate napoleoniche si scontrarono più volte nel giro di pochissimi giorni con l'esercito Imperiale Asburgico: il 20 aprile vi fu la battaglia di Abensberg, il 21 aprile la battaglia di Landshut e nel giorni del 21 e 22 aprile vi fu la battaglia di Eggmühl o Eckmühl in bavarese/tedesco. Località sita fra Ratisbona (Regensburg in tedesco) e Lindach. Posta fra i fiumi dell'Isar e del Danubio (Donnau in tedesco).

La localizzazione di Eggmuhl/Eckmuhl

Mappa della battaglia
Con questa sequenza di scontri gli austriaci furono cacciati dalla Baviera e dovettero ritirarsi entro i confini dell'impero. Inoltre vi fu il definitivo cambio di alleanze fra l'alleato storico dell'Austria, la Baviera, che era entrato nell'orbita dei satelliti di Napoleone.

Avendo ad oggi creato un discreto numero di basette mi sono preposto l'obiettivo di provare a rappresentare una battaglia per verificarne l'effetto visivo. In realtà se avessi voluto ricreare lo scontro di Eggmühl mi sarei dovuto limitare a predisporre gli abitati attorno alla cittadina ma invece ho voluto ampliare lo scenario comprendendo le località vicine.

Visione del campo di battaglia da parte della strada per Vienna (Wien)
Visione del campo di battaglia da parte della strada per Parigi (Paris)
Di seguito l'indicazione delle località e dei fiumi.

L'indicazione delle località e dei fiumi
Di seguito alcune fotografie che illustrano alcune unità combattenti disposte sul campo di battaglia. La disposizione non segue la realtà storica ma solamente si prefigge un obiettivo visivo.

Eggmühl e Lindach
Le truppe polacche e la cavalleria della Guardia Francese
Sulla collina della chiesetta di Lindach vi è Napoleone nel suo punto di osservazione tenuto durante la battaglia.

Truppe napoleoniche in avvicinamento
Truppe austriache disposte in difesa di Regensburg (Ratisbona)
Truppe francesi in arrivo da Abensberg
Truppe bavaresi in primo piano e napoleoniche in marcia

venerdì 8 agosto 2014

Battaglia di Wagram: 1809 (Scenario)

English: Battle of Wagram (Scenario)
Français: Bataille de Wagram (Scénario)
Deutsch: Schlacht bei Wagram (Szenario)
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Come abbiamo visto in post dedicato nel gennaio 2014, il 22 maggio 1809 si era svolta la battaglia di Aspern-Essling. Le truppe Imperiali Austriache erano state spinte più a nord e si erano attestate attorno alla cittadina di Deutsch-Wagram (Oggi: Wagram an der Donau). Le truppe napoleoniche si trovavano in una posizione strategicamente non vantaggiosa in quanto si trovavano strette fra il Danubio (Donau) e le truppe austriache. Pertanto Napoleone portò le sue truppe (Francia, Baviera, Sassonia e Italia) all'attacco e nei giorni 5 e 6 giugno 1809 si combatté la battaglia divenuta nota come Wagram. Gli schieramenti si equivalevano: circa 150.000 uomini e 400 cannoni per parte.

Posizione geografica di Wagram

Napoleone a Wagram
Di seguito alcune immagini per illustrare lo scenario che ho predisposto:

La visuale da sud del campo di battaglia
L'indicazione delle località
Vista da nord del campo di battaglia
Truppe austriache disposte fra Wagram e Aderlaa (esempio)

martedì 5 agosto 2014

Smolensk 1812 (Scenario)


English: Battle of Smolensk (Scenario)
Français: Bataille de Smolensk (Scénario)
Deutsch: Schlacht bei Smolensk (Szenario)
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Con questo post voglio presentare lo scenario della battaglia di Smolensk (in russo: Смоленск, in polacco Smoleńsk e in lituano Smolenskas) dove Napoleone cercò, inutilmente, lo scontro decisivo con le truppe dell'Impero Russo.

Localizzazione della città di Smolensk

La città di Smolensk nel 1812 aveva una popolazione di soli 12.000 abitanti ma era strategicamente importante in quanto sorgeva sulla strada che dalla Polonia portava direttamente a Mosca. Di seguito 2 fotografie (prese da internet) della città di Smolensk scattate (ed evidentemente colorati in seguito) nel 1912. La città che si presentò agli occhi dei combattenti la battaglia non doveva essere molto diversa.

La città di Smolensk nel 1912

Altra fotigrafia della città di Smolensk nel 1912

La cruenta battaglia si svolse il 17 agosto 1812. Ma per la strategia russa si trattava solamente di una battaglia difensiva per permettere al grosso dell'esercito di ritirarsi verso Mosca e di far defluire la popolazione della città e dei sobborghi. Al termine degli scontri la città era completamente in rovina in quanto distrutta da un furioso incendio, occupata dalle truppe dell'Imperatore dei Francesi, migliaia di morti ma nulla di risolutivo in quanto il grosso delle truppe russe si era ritirato ordinatamente verso Mosca per poi attestarsi a Borodino.

Stampa della battaglia di Smolensk

Di seguito presento alcune fotografie dello scenario che ho riprodotto. Si nota immediatamente l'assenza delle miniature in quanto, attualmente, non ancora verniciate.

Visione d'insieme dello scenario


Dettagli dello scenario

La città di Smolensk attraversata dal Dniepr

Nell'immagine si intravede in basso a sinistra il mulino a vento che viene sempre rappresentato (come nella stampa precedente) come uno dei punti centrali dello scontro nei sobborgi a sud di Smolensk.

La strada per Mosca